Anima&corpo è una società italiana di imprenditori e professionisti nel settore dell’arte, del design e della gastronomia, costituita con l’obiettivo di salvaguardare e diffondere “eccellenze” del Made in Italy, opere che identificano la bellezza nella sua totalità, intesa come intrinseca fusione tra anima (interiorità) e corpo (esteriorità).
Un concetto di bellezza totale che si fa portavoce di un messaggio positivo e migliorativo, volto a ribadire e riaffermare il valore della “qualità” sulla “quantità”.
Anima&corpo svolge le sue attività di condivisione e promozione culturale tramite gli eventi, concepiti come momenti di aggregazione attorno a un’unica esperienza sensoriale, nella quale i protagonisti – arte, food e design – si influenzano reciprocamente, perdendo il tradizionale valore di categorie a sé stanti.

Events

23 GIUGNO – FORMIGINE
Inaugurazione della mostra temporanea di Adriano Venturelli nelle sale del Castello di Formigine (23 giugno – 7 luglio).
Progetto a cura di Anima&corpo con il patrocinio del Comune di Formigine.

venturAnima&corpo promuove la conoscenza dell’opera di Adriano Venturelli, altresì, cerca di rendere attuativi i nuovi progetti dell’artista, attraverso la ricerca di soggetti sponsorizzatori e l’ottenimento dei consensi per la realizzazione di queste iniziative da parte delle autorità. Il primo progetto proposto da Adriano Venturelli, si rifà a un concetto già esplorato dall’artista nella sua fase giovanile, ma caricato di nuove valenze concettuali: “Furto con strappo”. “Theft by ripping” (furto con strappo) identifica un gruppo di opere del Venturelli realizzate tra il 1978 e il 1980 mediante un calco di superfici naturali, rocciose e lapidee, successivamente dipinte con colori ad olio compiendo una trasfigurazione della natura stessa.

L’intento di Adriano è quello di utilizzare la tecnica del calco, resa innovativa grazie alle recenti soluzioni tecnologiche, su pietre e superfici millenarie che abbiano impressi i segni del tempo e del passaggio delle civiltà. L’oggetto della sua ricerca sono le tracce involontarie lasciate dall’uomo, casuali lasciate dal tempo. La sua attenzione è rivolta alle superfici delle Piramidi e più in generale alle pietre nei siti archeologici, primo fra tutti quello di Petra.

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